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giovedì 14 agosto 2014

'Falsi vegan' e 'Vegan sbagliati' nel fitness e body building

Anni strani questi. Ricordo nel 1990, quando la controversia sul body building naturale e quello 'standard' iniziava ad irrompere timidamente. In questa fase sono nati i primi fisici colossali che si spacciavano per natural pur non essendolo affatto(negando l'evidenza). La gente comunque ci credeva e questi 'furbi personaggi' erano riusciti a ritagliarsi la loro fetta di celebrità, che per un gran numero di loro dura ancora oggi!
Ora, nel secondo decennio del ventunesimo secolo sta irrompendo prepotentemente l'alimentazione vegetale come unica ideale per il genere umano; sportivi compresi. Quindi ecco qui nuovi, 'furbi fenomeni' che da un giorno all'altro, fiutando la possibilità di facile pubblicità, si spacciano per vegani consumando in segreto grandi quantità di carne ed integratori... Per giunta, se questi vengono confrontati con atleti che natural non possono essere, si evince che costoro utilizzano massicciamente la chimica ormonale. Nonostante ciò si spacciano per natural vegani! Da qui è ovvio che l'etica nel settore fitness o body building che sia, va a farsi friggere e come sempre la storia si ripete! Infatti alimentarsi in stile vegano non impedisce ai 'troffaldini' di assumere comunque steriodi a profusione.
Il frangente alimentare non è il solo sensibile di cambiamento, se si vuole un distacco stacco dal doping, anche in una condizione onnivora, i programmi di allenamento tradizionali devono essere per forza completamente differenti. Infatti le cosiddette 'routine dei campioni' non sono proponibili ad aspiranti con doti genetiche nella media, in quanto interamente costruite sulla base di una complessa manipolazione ormonale artificiale. Non a caso tali programmi sono entrati 'nell'uso comune' negli anni settanta del novecento, quando il primi body builder sono diventati personaggi mediatici... Da allora schiere di ingenui si sono prodigati in rocamboleschi 'allenamenti dei campioni' pensando di ottenere fisici straordinari, senza considerare che il tutto per funzionare deve essere sostenuto dagli steroidi anabolizzanti(particolare sempre omesso)... Da qui il pensiero che col natural body building si possa fare poco, per cui la falsa idea della necessità di un alto consumo di proteine animali, da abbinare parallelamente al resto. Mi sono rimaste impresse le parole confidate anni fa da un mio amico campione di culturismo affermando che un giorno, quando smetterà di prendere ormoni smetterà anche di allenarsi perché senza 'quello' si perde solo tempo! Infatti così ha fatto... Questo fa capire quanto sia limita la visione di molti sportivi. Dopotutto non posso dare torto a tale ragionamento; visto che le routine tradizionali, in quasi tutti gli sport di vera fatica, sono interamente strutturate per funzionare col doping e senza di esso non condurrebbero da nessuna parte!
Molti sprovveduti vegan(o falsi) hanno innocentemente pensato di allenarsi con le solite routine 'elaborate' dai vecchi tradizionalismi del classico culturismo per la costruzione fisica personale. Chi era veramente vegan con tali stratagemmi allenanti non ha ottenuto alcun risultato, se non un profondo stato di catabolismo muscolare, dovuto ad un massiccio sovra allenamento fisico. Quindi l'idea completamente errata, per la quale la nutrizione vegan non sia efficace per lo sport in genere, mentre ad esserlo sono i programmi di attività fisica proposti!
Sarà perché ho provato tutte le strategie classiche negli ultimi 25 anni ed ho avuto modo di sentire centinaia di pareri anche di persone che natural non sono, insieme all'aver usato la solita alimentazione carnivora del body building abbinata ad integratori, prima di passare a quella elettiva fruttariana/vegana, per capire qual'è la vera strada da seguire(insieme ad obbiettivi fisicamente sostenibili e non usuranti) per coloro che intendono sinceramente e proficuamente nutrirsi di soli vegetali ed ottenere risultati degni di nota....
Con Matevo® da oltre un decennio, insieme a cinque anni di alimentazione prevalentemente fruttariana, con alcuni sprazzi di veganesimo ed un'alternanza di micro digiuni intermittenti, sono più forte che mai nei sollevamenti in palestra. Molto più forte rispetto a quando mi nutrivo con quintali di carne ed integratori. Inoltre, ottenere la capacità di spostarmi a piedi in soluzione unica per centinaia di chilometri(agonismo ultratrail) in autosufficienza alimentare e riuscire a gestire carichi superiori al quintale sul bilanciere lascia sempre di stucco osservatori di tipo tradizionale... Ovviamente ciò accade sempre con grande orgoglio da parte mia, anche se vogliono(gli onnivori) sempre avere l'ultima parola ed affermare che se mangiassi carne farei di più ancora. Solitamente taccio prendendomi i complimenti, sapendo di aver insinuato in loro il 'tarlo' del dubbio!
Purtroppo c'è sempre chi distrugge tutto, spacciandosi per quello che non è. Infatti mi è successo di incontrare, a convegni rivolti alla nutrizione vegetale, divulgatori/testimonial che sostengono di nutrirsi vegan e di portare avanti improponibilmente tutti i dogmi del tradizionalismo culturistico/sport in genere. Evidentemente tali individui non sono affatto vegani! Per giunta siamo nell'era di facebook ed internet, trovando 'atleti' che da un momento all'altro, come già spiegato sopra, si 'vendono' per vegani sfoggiando fisici forgiati in tutt'altro modo... Ciò rovina profondamente il settore, disorientando chi ci crede.
Il fisico vegano è completamente differente nell'aspetto da quello costruito in modo onnivoro. Chi si nutre di vegetali ha un aspetto 'meno gonfio', un fisico più snello e longilineo rispetto a chi afferma quello che non è! La ritenzione idrica sottocutanea praticamente non esiste, per via delle proprietà alcalinizzanti dei cibi e del minor fattore di acidificazione organica! Chi mangia vegan solitamente non si ammala quasi mai, può allenarsi in egual misura anche durante periodi di micro digiuno. Può camminare e correre, sollevare carichi e fare 'di tutto e di più' contemporaneamente. Ma attenzione ciò non significa ottenere risultati migliori in termini assoluti rispetto a chi è onnivoro, significa riuscire a fare bene contemporaneamente un maggior numero di cose perché il senso di stanchezza sarà molto più basso, per via del basso grado di affaticamento ed acidificazione organica. I fisici vegani si presentano infatti tonici e snelli, senza mai mostrare una pienezza e compattezza tipiche di quelle impartite dal consumo di cibi animali.
Solitamente il percorso di riorganizzazione metabolica necessario richiede anche anni ed in questa fase il fisico decade. Solo quando sarà raggiunto l'adattamento organico si potrà sperimentare uno stadio di vigore ineguagliabile. Questo è il primo segnale indicatore di falsità da parte di atleti che si spacciano vegani da un momento all'altro: Come è possibile che queste persone onnivore dalla nascita, realizzino record e fisici spettacolari dopo pochissimo tempo di pratica se l'organismo ha bisogno di anni per riorganizzarsi per gestire al meglio un cibo differente!? Evidentemente tali testimonianze 'puzzano molto di bruciato'...
Attenzione però, essere vegani non significa mangiare quintali di farinacei, patatine fritte ed i derivati più strani della soia! Esistono molti atleti importanti che si spacciano vegani sostenendo tale fuorviante tesi. Anche questo è un segnale di falsa testimonianza, dato che con questi soli alimenti non è possibile essere in perfetta salute! Essere vegani per stare veramente bene significa assumere grandi quantità di frutta e verdura crude per la maggior parte della giornata e poi in un solo pasto/massimo due, qualche alimento cotto(legumi o farinacei integrali in genere). Il concetto è legato all'alimentazione naturale che deve essere per forza crudista, L'uomo non è differente dagli altri animali del pianeta e come tale deve mangiare crudo per ottenere tutto quello gli alimenti contengono, con al massimo una piccola percentuale di cibi cotti o trasformati. Se per esempio si consumano 5 pasti al giorno, 4 devono essere di frutta/verdure crude e solo uno composto da farinacei integrali, derivati della soia o quant'altro.
Paradossalmente nel credo comune tutti pensano che se ci si alimenta con cibi vegetali si debba per forza aver bisogno di integratori. Ebbene non è così, dato che tutti i prodotti vegetali crudi contengono una grandissima quantità di micronutrienti(vitamine e minerali), così puntualmente arriva il falso vegan che dice nutrirsi in modo vegetale e obbligatoriamente integra con ogni sorta di prodotto di sintesi, per colmare le 'carenze' di verdura e frutta. Quasi per voler screditare la categoria! Costoro poi quando viene approfondito meglio l'argomento lasciano trapelare che la loro alimentazione, non è crudista, non contiene frutta ne verdura e quindi di cosa si nutrono per aver bisogno di così tanti supplementi alimentari artificiali come sostengono?! Solitamente la loro dieta contiene solo farinacei in genere, magari qualche derivato delle patate, forse altri derivati della soia e qualche legume di qualche tipo. Questa però non rispecchia un'alimentazione ideale per la salute ottimale pur essendo di origine vegetale. Tale alimentazione è nuovamente, completamente artificiale, umanizzata dallo status quo. La cottura distrugge quasi tutto quello che sarebbe utile al nostro organismo. Così come la maggior parte delle trasformazioni e raffinazioni, come per altro viene evidenziato chiaramente dai derivati della soia e dei farinacei, così come in tutti gli amidacei che devono essere cotti per poter essere elaborati dal nostro intestino. In questo caso è certo necessario integrare, ci mancherebbe, dato che manca tutto quello che l'uomo dovrebbe consumare per vivere! Tale discorso vale per i più sprovveduti vegani che sventolano di esserlo elogiano le loro imprese sportive ottenute con strategie di allenamento ortodosse, basate sul 'di più è meglio'. Oltremondo, come spiegato al principio del presente articolo esistono pure quelli che non sono per nulla vegani(molti) e con la menzogna affermano il contrario elogiando sempre i loro risultati fisici. Infine arriva anche la categoria dei dopati, che sfoggia fisici oltrenatura dicendo ipocritamente di mangiare solo vegetali e null'altro! Tutto per creare il mito del 'falso fenomeno' e purtroppo c'è chi ci è riuscito ottenendo una facile notorietà, mentre i 'comuni mortali' di categoria arrancano ingiustamente.
Tutte queste figure deviano la gente comune verso infondate idee, che sono a volte troppo al di sotto delle possibilità offerte dalla vera e salutare alimentazione vegan, altre volte troppo al di sopra generando false aspettative...
Tutto ciò in un ambiente che dovrebbe essere puro ed etico, come quello della nutrizione vegana in abbinamento con allenamenti sostenibili. Invece emerge ancora la natura umana rivolta all'interesse, alla pubblicità ingannevole ed ogni sorta di negatività.
Navigando su internet e su facebook sarà facile rendersi conto dell'enorme e difficile filtraggio che i netsurfers vegani/fruttariani devono svolgere per ottenere informazioni veritiere sul mangiare saggio, 100% al vegetale in abbinamento con routine di allenamento sensate.

Dott. Bartolomeo Davide Bertinetto
Inventore del metodo di construzione fisica Matevo(r)